Prodotto in collaborazione con Reverie, il brano inizia con una sorta di citazione di “Where is my mind” dei Pixies, ma continua mescolando il fascino solare dei Sublime (la band sciolta nel 1996 dopo la morte del cantante Bradley Nowell) con l’audacia sperimentale di Jean Dawson (artista di San Diego noto per il suo stile eclettico).
Un inno rock nostalgico e rilassato che trasporta gli ascoltatori in un sogno estivo, dove realtà e fantasia si confondono, come nelle pagine di un romanzo di J.G. Ballard. Le chitarre sognanti e la linea di basso groovy creano un’atmosfera ipnotica, evocativa, dove il tempo si ferma in un pomeriggio pigro e l’unica preoccupazione è quella di godersi il momento. Lo stile narrativo potrebbe essere quello un flâneur di Baudelaire che vaga per le strade di una città senza tempo.
La poetica emo dei Love Ghost è palpabile, con testi intessuti di traumi e storie di precaria salute mentale, temi affrontati sempre con sincerità e vulnerabilità. Come fosse un poeta neo-beat Finnegan Bell confessa i suoi demoni interiori.
Il sound è un mix perfetto di nostalgia e innovazione, caratteristica che ha portato nel tempo la band di Los Angeles a collaborare con artisti come Wiplash, Rico Nasty e SKOLD, in un gioco di influenze e contaminazioni che ricorda la migliore tradizione del post-punk di inizio secolo.
Con un tour europeo appena concluso e una presenza scenica che ha conquistato quattro continenti i Love Ghost si confermano come una delle band più interessanti della scena rock attuale, capaci di creare un’atmosfera che è al tempo stesso intima e universale, capace, come un haiku di Matsuo Bashō, di catturare l’essenza di un momento.
“Make Me Stay Tonight” è un altro capitolo della loro storia di successo, un brano che sicuramente farà breccia nel cuore degli appassionati di musica.
Link video: https://www.youtube.com/watch?v=ZKOO6wsiC8g







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