Avantsound, side label per la musica sperimentale dell’etichetta siciliana Isulafactory, pubblica Ex Marmore, secondo progetto discografico di BENVENUTI, musicista e producer, attualmente di stanza a Bologna e vincitore dell’ultima edizione del “Premio Lucio Dalla” nella categoria producer, esordendo su Rai 2 ed esibendosi all’Arena del Sole di Bologna.
Tra campionamenti industriali e cori provenienti dalle manifestazioni pro-Palestina, Ex Marmore si muove nel tentativo di restituire al presente e al concreto ciò che nella musica tende per natura a rimanere astratto ed etereo. Registrato e arrangiato in poco più di due settimane, il disco nasce da un’urgenza espressiva e dalla necessità di fissare un preciso contesto politico e sociale, configurandosi come una testimonianza diretta.
La scelta del latino classico risponde a una duplice tensione: poetica ed estetica, ma anche critica, nel confrontarsi con la lingua che ha costituito uno dei centri dello sviluppo culturale europeo, portandone con sé contraddizioni sociali e antropologiche.
L’album si apre con A1, sei minuti di field recordings, bordoni e organi che restituiscono il suono sospeso dell’autostrada bloccata il 22 settembre 2025: uno spazio immobile in cui il suono si stratifica fino a diventare ambiente. Segue Ut Fama (“come la fama”), che richiama la figura virgiliana della dea Fama, traducendo in suono il propagarsi della voce e della rabbia attraverso un crescendo sintetico progressivo e inarrestabile. La conferenza di Wannsee, terzo brano, è un passaggio drammatico costruito su sample e archi compressi, il cui titolo rimanda al capitolo 8 de La banalità del male di Hannah Arendt, stabilendo un legame diretto tra decisione politica e conseguenze storiche. Ignes e Urbes (fuochi e città) proseguono su paesaggi sonori derivati da registrazioni di manifestazioni: il primo sviluppa il tema della conferenza, il secondo riporta l’ascolto all’interno del cordone della protesta, tra elicotteri, sirene e voci. Oppidum introduce una dimensione sospesa e ambigua, come una ninna nanna sintetica solo apparentemente conciliatoria. In Cruore Sumud Flotilla emerge un’immagine centrale e dichiarativa: quella di un bambino che gioca con la democrazia al posto degli occhi, simbolo che non necessita spiegazioni.La title track Ex Marmore chiude il disco e ne esplicita l’impianto politico, legato alla presa di posizione e alla dimensione collettiva delle manifestazioni, configurandosi come un vero e proprio manifesto.
Mixato, registrato e masterizzato a Bologna, l’album si sviluppa a partire da field recordings raccolti durante le proteste — realizzati dall’autore con il contributo di Sofia Bertoncini e Francesca Brevini — successivamente rielaborati attraverso sessioni di improvvisazione. L’LP è costruito su una stratificazione di sovra-incisioni che si dispiegano in otto movimenti, senza ricorrere a elementi ritmici tradizionali, fatta eccezione per la chitarra acustica presente nella traccia finale.
Ex Marmore abita un territorio sonoro ambiguo, sperimentale e cinematografico, evocando i droni di Tim Hecker, il lato più radicale di Franco Battiato, l’uso della voce dei CSI, la catarsi lenta di Brian Eno e la dimensione celestiale di Robert Wyatt, attraversando anche l’immaginario sonoro dei Nine Inch Nails.
Pur collocandosi in un ambito d’avanguardia, Ex Marmore sfugge a definizioni rigide e si impone come un gesto artistico che mira a catturare il proprio tempo, dove la ricerca sonora diventa scelta politica e strumento di risposta al presente.
Link Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/203MQOb0DCZgEi58calFkI
Biografia
BENVENUTI è il progetto solista di Davide Benvenuti, di stanza a Bologna. Nato come voce e chitarra dopo un primo EP nel 2021, evolve nel 2023 con l’introduzione di sintetizzatori e campionatori sotto la guida di Rocco Marchi. Questa traiettoria confluisce in Malalingua (2025), dove post punk, psichedelia e cantautorato si intrecciano in una forma sperimentale e politica.
Nel 2025 realizza quasi trenta date tra Veneto, Lazio, Toscana, Emilia e Marche, aprendo per CIGNO e Alessio Lega. Nello stesso anno Malalingua raggiunge il primo posto tra i migliori EP secondo Ondarock ed è finalista al Red Contest.







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