I The Fottutissimi tornano sulla scena musicale con il vibrante singolo “Il Velo di Maya”, un brano che invita a riflettere sulla natura del tempo e della realtà. La collaborazione con il Maestro Pellegrini, chitarrista degli Zen Circus, aggiunge un tocco di profondità ed originalità al sound della band. Il risultato è un pop-rock emotivo, intenso ed estremamente radio friendly, che vuole esplorare i confini tra la realtà e l’illusione.
La canzone, assolutamente ben prodotta, prende spunto dalla filosofia di Schopenhauer che descrive il velo di Maya come l’illusione che ci impedisce di vedere il mondo nella sua vera essenza. I The Fottutissimi reinterpretano questo concetto in chiave moderna, riflettendo sulla nostra percezione del tempo e sulla nostra tendenza a vivere nel passato o nel futuro, piuttosto che nel presente.
La musica è caratterizzata da un sound intenso e decisamente italian rock oriented (Nek, Trikobalto, Negrita), con chitarre potenti ed un bel groove di batteria martellante. La voce di Lello Landi si incastra perfettamente col sound espresso dal gruppo.
Il testo è profondo e stimolante e, come detto, invita l’ascoltatore a riflettere sulla propria vita e sulla percezione di una realtà sempre più ingannevole.
In generale, “Il Velo di Maya”, è un brano che si distingue per la sua originalità, grazie ad un approccio, potremmo dire, esistenzialista. I The Fottutissimi si confermano come una delle band più interessanti della scena rock italiana. Fortemente consigliato per chi cerca un rock onesto e disincantato che stimoli la mente intrattenendo l’anima.
Link Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/7aKGJeOeXhiJxztYLDuTZT







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